Lungo petalo di mare

Allende Isabel

Feltrinelli (2019)
19.5 €
 9788807033438

1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".
@angela cocuzzo
04 giugno 2020
Uno stile narrativo estremamente coinvolgente è l'elemento di forza di questo romanzo. La Allende riesce sempre a trovare il giusto equilibrio tra la narrazione romanzata e lo sfondo storico. Bellissimo libro
@giulia sicuro
15 maggio 2020
Eccola la Allende di un tempo. 👏👏👏
@stefanogambelli
07 febbraio 2020
Mare bello tutto l'anno È bello e romantico il mare pure d’inverno, quando lo si guarda fantasticando, senza vivere nel mondo dei sogni. Sogni da realizzare con le giuste condizioni... <> https://stefanogambelli17.altervista.org/racconti-di-vita-quotidiana
@gaetanolo monaco
25 gennaio 2020
Un romanzo storico che, sulla base degli avvenimenti della guerra civile spagnola e della dittatura in Cile, narra le vicende di una famiglia. Una bella storia che si legge con piacere e interesse.
@federicafanuli
18 gennaio 2020
Bello, davvero una bella storia che alla fine, nonostante alcuni eventi, ti strappa un sorriso.
@angela ripamonti
08 dicembre 2019
1939, Spagna, ultimi mesi di Guerra Civile. Con la sua prosa armoniosa e appassionata Isabel Allende ci racconta la storia di Victor Dalmau, giovane studente di medicina in prima linea sui fronti di guerra. Sarà uno dei tantissimi esuli spagnoli che supereranno i Pirenei per fuggire dalla dittatura franchista, e uno dei duemila profughi che, a bordo del piroscafo Winnipeg noleggiato da Pablo Neruda, sarà accolto dal Cile democratico nel porto di Valparaiso. Impara ad amare il suo nuovo Paese, ma ancora una volta Victor è costretto all'esilio, in Venezuela, dopo il colpo di stato di Pinochet del settembre 1973 e la morte di Salvador Allende. Tornerà in Cile dopo 13 anni, ma non è più il Cile che l'aveva accolto con allegria e amicizia nel 1939, non è più il Cile della rivoluzione dolce del Presidente Allende, con cui aveva giocato lunghe partite a scacchi, non è più il Cile del poeta Neruda, anche se rimarranno eterni i suoi versi che cantano l'amore per questa terra, "lungo petalo di mare e neve".
@lucio
05 novembre 2019
Vi presento IL NOBEL PER LA LETTERATURA 2020..!!